Curiosità

Incidente mortale al Nürburgring: 1 morto e 7 feriti

Una persona è rimasta uccisa in un tragico incidente avvenuto sulla pista del Nürburgring durante un trackday. Altre cinque persone sono state ferite in maniera grave mentre due hanno riportato lievi lesioni.

L’incidente

Un testimone presente sul posto ha riferito ai microfoni di Road & Track di aver visto una Porsche 911 GT3 fumare e perdere liquido di raffreddamento lungo la superficie della pista. Il pilota della Porsche accortosi del danno si è fermato sull’erba nei pressi della curva Bergwerk

Purtroppo però la Porsche aveva perso una quantità consistente di liquido di raffreddamento rendendo scivoloso l’asfalto e creando una serie di incidenti a catena.

Mentre il carro attrezzi arrivato sul posto stava procedendo alle manovre di rimozione delle auto è sopraggiunta la MX-5 guidata da un 34enne. Il pilota della Mazda non è riuscito ad evitare il violento impatto con il veicolo di soccorso infilandosi al di sotto.

Secondo quanto riportato dai quotidiani locali dieci veicoli sono rimasti coinvolti nell’incidente, tra cui anche due motociclette.

Un pilota presente sul posto riferisce: ” Ho notato che la pista era bagnata subito dopo la curva Ex-Mühle. Ho premuto il pulsante delle 4 frecce e ho rallentato. Un fotografo è accorso verso di me sventolando il giubbotto viola e ho visto un paio di macchine ferme sull’erba a destra appena prima della curva Lauda“.

Nell’impatto la Mazda aveva preso fuoco e diversi conducenti si erano fermati ai lati della pista per aiutare le squadre di emergenza con i loro estintori personali.

Gli organizzatori hanno obbligato tutti i piloti a percorrere la pista al contrario fino all’ingresso Adenau per facilitare i soccorsi. Oltre a polizia, ambulanza e vigili del fuoco sul posto è arrivata anche l’eliambulanza.

Le autorità locali stanno ancora cercando di capire di chi sia la responsabilità di quanto accaduto e non hanno ancora rilasciato dichiarazioni, ma le polemiche riguardo la sicurezza della struttura non sono tardate ad arrivare.

“Non c’erano molti commissari in pista quel giorno. Eppure dovrebbero esserci”, ha affermato un pilota e istruttore di guida che era presente in pista proprio al momento dell’incidente.

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